Quando il 1 marzo del 1973 fece la sua comparsa nelle vetrine dei negozi di dischi di tutti gli Stati Uniti, era già chiaro a produttori ed esperti del settore che quei 10 brani, 42 minuti di immagini sonore sapientemente assemblate, avrebbero influenzato la musica delle generazioni avvenire.
The Dark Side of the Moon, il capolavoro di Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason, ovvero l’album con il prisma stampato sulla copertina, un immagine così potente ed iconica da essere esposta nei musei, è un disco che ha attraversato la storia della musica e oggi, dopo 50 anni, ancora sorprende per l’attualità dei temi trattati e la contemporaneità della scrittura musicale.
Intere generazioni di musicisti sono stati influenzati dalle atmosfere spaziali e futuristiche di cui è pervaso l’album e ciascuna delle 10 canzoni presenti è ormai oggi da considerare un classico del rock.
Da qui nasce l’idea di Us/Them, una rilettura integrale di The Dark Side of the Moon eseguita solo construmenti classici e acustici. Nessuna campionatura, nessuna sequenza, tutto suonato dal vivo da nove musicisti, quasi tutti di formazione classica.
Una sfida intrigante per l’ideatore del progetto, Michele Fagnani, che ha curato gli arrangiamenti e l’orchestrazione ed è riuscito a ricreare le atmosfere oniriche e rarefate che caratterizzano l’originale nosnostante la ricerca sonora sia completamente opposta a quella del disco del 1973.
Gli arrangiamenti si muovono a partire dai temi originali senza stravolgere la scrittura, ma giocano con la versatilità dell’ensemble e mutano in un carosello di stili e generi musicali che va dal quartetto classico (The Great Gig in the Sky) al tango (Money) alla corale (Eclipse).
L’esecuzione a parti reali permette ai musicisti di costruire un ambiente sonoro intimo, tipicamente cameristico, ma capace di accendersi in sonorità dirompenti: gli archi e il pianoforte tessono i famosi tappeti armonici tipici della musica dei Pink Floyd e si scambiano i temi melodici in un costante dialogo con il flauto traverso e il clarinetto. La chitarra interviene con colori e armonie e il tutto è sorretto dalla sezione ritmica composta da contrabbasso e batteria. Una formazione versatile, capace di passare dalla dolcezza del Claire de Lune di Debussy alla potenza di Time senza perdere coerenza. Il fatto che l’ensemble sia costituito prevalentemente da musicisti di formazione classica conferisce allo spettacolo un suono pulito, ricercato, che esalta la musica nella sua essenza.
Us/Them è un omaggio ad un disco che ha segnato la storia della musica e dell’arte e che dopo 50 anni è ancora in grado di parlare alle nuove generazioni come a quelle più anziane senza mostrare i segni del tempo.
US | THEM
THE DARK SIDE OF THE MOON 1973 - 2023
L’ensemble Us/Them è un collettivo formato da musicisti docenti e amici dell’associazione MaffeisLab, nata nel 2014 ad Abbiategrasso (Mi) per promuovere la cultura musicale nel territorio del sud-ovest milanese e che oggi conta più di 200 iscritti ai corsi di musica tra ragazzi e adulti .
Ne fanno parte Katya Villa (flauto traverso), Federica Barreca (violino), Giorgio Medici (violino), Gigi Midali (clarinetto e clarinetto basso), Carlo Mainardi (violoncello), Nicola Arata (Contrabbasso), Maddalena Miramonti (pianoforte), Alessandro Rossi (batteria), Dario Rallo (chitarra) e Michele Fagnani (direttore e chitarra).
Graphics: Martina Storer (@martinastorer)
Photographs: Andrea Buonopane (@andrea_buonopane)
Link YouTube:
https://youtu.be/HviyjnSHdtM
https://youtu.be/YtrlXSojby0
https://youtu.be/w3B9F_5wcsI