venerdì 29 gennaio 2016

"Gli ebrei sono matti", della Compagnia Teatro Forsennato, dialogo tra ragione e follia, nel centro del Novecento

La Giornata della Memoria a teatro fuori dagli schemi convenzionali. Il Teatro Forsennato propone una riflessione originale non solo sul male e l'ideologia ma anche sulla dialettica tra "ragione e follia" con un testo tratto dalla vera storia di Ferruccio De Cori e del padre del "nostro" beneamato Piero Angela, il professor Carlo Angela, direttore della Casa di cura "Villa Turina Amione" di Torino durante il Ventennio fascista.
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Il Cineteatro Agorà celebra nel suo proprio stile la Giornata della Memoria, con uno spettacolo teatrale particolare, della compagnia romana "Teatro Forsennato", vincitore del Premio Realtà Giovani 2011 (ed altre menzioni in diversi concorsi, vedi sotto). La storia è interessante sotto diversi punti di vista: l'originale confronto tra i personaggi tramite il quale si mette in scena non soltanto la dialettica storica fascismo/ebrei ma anche quella normalità/pazzia. Inoltre la vicenda - tratta da fatti realmente accaduti in quel di Torino presso la Casa di Cura “Villa Turina Amione”, il cui direttore (e protagonista indiretto della vicenda) era allora il professor Carlo Angela, padre del "nostro" Piero Angela, icona del giornalismo scientifico televisivo; il professor Carlo offrì in quei tempi, accollandosi gravi rischi personali, rifugio a numerosi antifascisti ed ebrei, confondendoli con i degenti.
Lo spettacolo fa parte della rassegna teatrale  del Cineteatro Agorà denominata "Föra di Dent" ed è dedicato alla memoria del Prof. Ferruccio De Cori.

Alessandra Branca

storia: < Un matto vero e fascista e un matto falso ed ebreo raccontano la tragedia delle leggi razziali attraverso la comicità della situazione che si trovano a vivere. Durante il ventennio fascista, Enrico viene ricoverato in un manicomio vicino Torino, lontano del Duce da lui tanto amato. Ferruccio, ebreo costretto a fuggire per l’ennesima volta, viene ricoverato in un manicomio vicino al confine, sotto un altro nome: Angelo. Il professore che dirige la casa di cura per insegnargli a comportarsi come un malato di mente, lo mette in stanza con Enrico, uno dei più innocui tra i degenti. Ferruccio per imparare ad essere un altro, si confronta con Enrico che non riesce ad essere più se stesso da tempo. >

SCHEDA SPETTACOLO:
"GLI EBREI SONO MATTI", uno spettacolo della compagnia romana Teatro Forsennato
Premio Giovani Realtà del Teatro 2011
Premio Festival Anteprima 89 - edizione 2012
Menzione Speciale al Premio TUTTOTEATRO.COM
alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2010

con Dario Aggioli, Guglielmo Favilla
costumi e scene Arianna Pioppi, Medea Labate 
maschere realizzate in gioventù da Julie Taymor 
organizzazione Carla Damen
assistente alla regia Diana Cagnizi 
aiuto regia  Eleonora Leone, Elisa Carucci 
ideato e diretto da Dario Aggioli 
prodotto in collaborazione con Teatro SpazioZeroNove, La Riunione di Condominio,  Teatro Td IX Tordinona
QUANDO E DOVE: Venerdì 29 gennaio alle 21.00 al CineTeatroAgorà, piazza XXI Luglio, Robecco sul Naviglio - INFO E PRENOTAZIONI: 02 9497 5021
INGRESSO:

intero € 10
convenzionati (Fondazione per Leggere, Proloco Robecco Sul Naviglio e Amici di Castellazzo) € 8,50
under26 € 7

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