Uno spettacolo che nasce da tante lettere. Lettere di bambini adottati raccolte (e lette, dalla stessa Monti) nell'ambito del Festival delle Lettere 2013. Maria Amelia Monti, attrice di teatro, ed il marito, drammaturgo, Edoardo Erba, sono anch'essi genitori adottivi. Leggendo le lettere dei bambini e dei genitori, i due hanno subito sentito la necessità e la possibilità di intrecciare quelle lettere alla loro stessa storia; e fu così che nacque lo spettacolo; già in quel 2013 durante la performance del festival che ha toccato il cuore di molti presenti. Tutto il progetto è stato sostenuto dall'associazione Italiadozioni e la produzione è dello stesso Festival delle Lettere. Debutta sulle scene al Franco Parenti di Milano, con grandissimo riscontro, e da là la coppia teatrale di genitori adottivi continua a girare i palchi dello stivale. Stasera, 10 novembre, alle ore 21, il pubblico dell'ovest milanese potrà partecipare recandosi in Sala Ratti a Legnano (centro, corso Magenta 9) dove aprirà la stagione del circuito Scenaperta per la serie "Class". In scena l'interpretazione della Monti sarà accompagnata dal violoncello di Federico Odling.
Il titolo dello spettacolo nasce da una immagine, da un dialogo tra madre e figlia raccontato nella lettera di Francesca; ne riportiamo qui il passo:
(Francesca accoglie la tristezza della figlia Anna che concentra il vuoto dell’abbandono come se fosse un buco situato tra torace e stomaco e non vorrebbe parlarne per non far diventare triste anche la mamma)siti consigliati: www.italiaadozioni.it - http://www.lavatricedelcuore.it/ - http://festivaldellelettere.it/
…”Anna” le dico “ma tu non lo sai che quando il Signore ci fa diventare Mamme regala a ognuna di noi una lavatrice del cuore?”
Lei mi fissa sbalordita: “La lavatrice del cuore? Cos’è???”
“Si Annina, in qualsiasi modo diventiamo mamme,riceviamo in dono una lavatrice del cuore, e anche io ho la mia!Quando tu ti senti triste, quando il peso della panciati sembra insopportabile, tu vieni da me, apri l’oblò che c’è qui nel mio cuore,ci butti dentro tutte le cose brutte che ti rendono tristee non ti fanno stare bene,io poi le lavo, le centrifugo,e vedrai che dopo usciranno solo serenità e tranquillità”….
DAL PRESS BOOK DELLO SPETTACOLO: < “Ma tu non lo sai che quando noi donne diventiamo mamme, in
qualsiasi modo lo diventiamo, riceviamo in dono una lavatrice del cuore?”
L’adozione raccontata attraverso le testimonianze di chi l’ha
vissuta direttamente o indirettamente.
Una lavatrice per lavare via il dolore, per alleggerire il pesante
bagaglio che spesso i bambini adottati non riescono a condividere con i
genitori adottivi. Un simbolo e un espediente per alleggerire le difficoltà,
che grazie alla levità dell'amore possono essere superate.
Dalle lettere raccolte per la categoria Lettera di un’adozione
nell'ambito de Festival delle Lettere 2013, nasce La Lavatrice del cuore,
spettacolo teatrale scritto da Edoardo Erba ed interpretato da Maria Amelia
Monti. Il racconto dell’esperienza di Edoardo e Maria Amelia si affianca
a quello di altre coppie, di papà e mamme che raccontano il proprio viaggio, in
un’alternanza tra prosa e lettura di grande intensità in cui non mancano
momenti ironici. Così si ride e ci si
commuove, ma se sgorgano delle lacrime non c'è da preoccuparsi: “è solo l’acqua
di scarico della lavatrice”>
a. branca
LA LAVATRICE DEL CUORE
con Maria Amelia Monti
a cura di Edoardo Erba
al violoncello Federico Odling
in collaborazione con ItaliaAdozioni
Distribuzione Nidodiragno
Produzione Festival delle lettere
INFO SCENAPERTA E SALA RATTI:
Ingresso:
intero 20 euro
ridotto 16 euro
Abbonamento 6 spettacoli + posto riservato evento speciale 78 euro
Biglietti in vendita su Vivaticket
Per informazioni e prenotazioni:
0331.1613482 – 329.7775140 - info@scenaperta.org – www.scenaperta.org
Orari: lun - gio 10 - 13 / 15 -17 ; ven 10 – 13


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